REGGIO EMILIA (23 ottobre 2009) - Il caso della scuola materna Grisanti di Luzzara, con la sua classe di soli bambini stranieri, è approvato in consiglio provinciale, con un odg di Pd e Idv. L'odg discusso e approvato con 18 voti a favore, il no del Prc e l'astensioen di Pdl e Lega, contiene l'impegno di continuare l'approfondimento della situazione in sede di commissione consiliare, coinvolgendo tutte le parti interessate; continuare a investire tutte le risorse necessarie per permettere la piena integrazione e sollecitare l'assegnazione da parte del Ministero dell'Istruzione di idonee risorse.
Nel documento, inoltre, si spiega che "nel comune di Luzzara il 19,37% della popolazione residente è formata da immigrati; nelle scuole sono presenti circa il 43%di bambini di origine straniera". Si aggiunge inoltre che "nella scuola materna statale Grisanti di Luzzara il totale dei bambini iscritti al primo anno ammonta a 50, di cui 36 stranieri e 14 italiani; che il dirigente scolastico Roberto Ferrari ha individuato, a partire dall'incontro svoltosi il 23 giugno 2009 e recentemente il 7 ottobre scorso, un percorso di condivisione alla presenza di genitori, insegnanti e la pubblica amministrazione".
Approvato anche l'ordine del giorno congiunto presentato durante lo scorso Consiglio Provinciale da Pd, Italia dei valori, Rifondazione comunista e Udc, nel quale si invitava ad approfondire la vicenda in sede di commissione consiliare: sono stati 18 i voti a favore (Pd, Idv, Prc e Udc) e 10 i contrari (Pdl e Lega). Respinti invece due ordini del giorno presentati dal capogruppo del Prc Alberto Ferrigno. Il primo chiedeva un impegno ad "attivarsi per rimediare al più presto". Il secondo ordine del giorno presentato dal capogruppo Ferrigno chiedeva di esprimersi contro il provvedimento intrapreso a Luzzara "che ha portato alla formazione di una sezione di soli bimbi indiani".
Il capogruppo Udc Mario Poli ha espresso "condivisione per il documento presentato da Pd e Italia dei valori" e "contrarietà al documento di Rifondazione, per i toni esasperati". "Dispiace vedere che su un argomento così, dopo che inizialmente si era trovata una certa convergenza, adesso il consigliere Ferrigno presenti dei documenti separati - ha affermato la consigliera Pd Vera Romiti - Riteniamo che il problema sia complesso e non saranno certamente dei dibattiti strumentali a indicare le soluzioni". Sulla stessa linea si è espresso il consigliere del Pdl Avio Manfredotti: "In commissione abbiamo iniziato un percorso costruttivo, volto ad esaminare diversi problemi e punti di vista e, soprattutto, cercando di avere toni adeguati a questa vicenda delicata, che può essere per tutti noi un precedente positivo di riflessione".
Secondo il capogruppo della Lega nord Stefano Tombari "ci troveremo di fronte sempre più spesso ad un caso-Luzzara. Questo significa che occorre dare risposte significative al problema dell’integrazione. Non voteremo a favore dell'ordine del giorno della maggioranza perché non condividiamo alcuni punti della premessa, cioè non riteniamo che le politiche di accoglienza del Comune di Luzzara siano state poi così positive, altrimenti non saremmo arrivati a questo punto. Siamo invece favorevoli ad dispositivo volto a continuare il lavoro della commissione".