

ROMA (27 luglio 2010) - Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi si dice ottimista sul confronto tra governo e azienda per il piano industriale della Fiat. Ma, avverte il ministro, il discorso deve procedere con la consapevolezza che la posta in gioco è alta, e il tutto va gestito in termini utili all'interesse nazionale: "La posta in gioco non è solo la saturazione dello stabilimento di Mirafiori e gli investimenti a Pomigliano o in altri siti. La posta è ancora più alta. Mi auguro che tutti vogliano essere responsabili nella misura richiesta da questo tornante della storia. Che questo passaggio possa essere gestito da istituzioni, organizzazioni sindacali e dall'azienda stessa che mantiene una solida radice italiana, in termini utili al nostro interesse nazionale". Poi il ministro conclude: "La partita è più che mai aperta, e sono ottimista per la sua soluzione".