

NEW YORK (27 luglio 2010) - Il colosso petrolifero della British Petroleum ha annunciato oggi che dopo il disastro della marea nera che si è riversata nel Golfo del Messico le sue perdite per il secondo trimestre dell'anno sono state di 16,9 miliardi di dollari. La stessa società ha poi fatto sapere di avere messo a bilancio una spesa di 32,2 miliardi di dollari a fronte di un attivo di 30 miliardi. Sul fronte dirigenziale, la compagnia petrolifera, poi, ha spiegato che il direttore generale Tony Hayward, figura molto criticata per le gestione del disastro ambientale, lascerà il suo incarico nel mese di ottobre. Il suo posto verrà preso dall'americano Bob Dudley. Tutto mentre nel mese di agosto si tenterà di chiudere in modo definitivo la falla che da mesi sta alimentando il distarto del greggio nel Golfo del Messico.