1 luglio
LA SPAGNA CAMPIONE D'EUROPA, ITALIA ASFALTATA - Niente da fare per l'Italia, contro la Spagna non c'è stata partita. Un grande Europeo che per gli azzurri si è chiuso malissimo. Dopo le due reti del primo tempo con Silva al 14' e Jordi Alba al 40', le furie rosse giocano anche nella ripresa con l'Italia che non riesce a reagire. Prandelli mette Di Natale per Cassano e Thiago Motta per Montolivo, sostituzione sfortunata questa visto che l'ex centrocampista dell'Inter si fa male e gli azzurri devono giocare in dieci per tutto il secondo tempo e con altri calciatori acciaccati. Ma la Spagna non si ferma e segna ancora con Torres e Mata sul finale della partita. La finale finisce quattro a zero, un risultato davvero molto severo.
IL PRIMO TEMPO TERMINA 2 A 0 - Silva e Jordi Alba, la Spagna mette due colpi da kappao contro l'Italia. Un primo tempo da furie rosse e tutto da dimenticare per l'Italia di Cesare Prandelli. La Spagna inizia riversandosi nella metà campo dell'Italia sino dal calcio d'inizio. E dopo qualche azione pericolosa e il solito possesso palla arriva la stoccata degli iberici con Fabregas che si invola e dopo avere scavalcato Chiellini mette al centro dove Silva si precipita e supera Buffon. Gli azzurri sono scossi, ma provano a riversarsi in avanti, esce Chiellini per infortunio e subentra Balzaretti. Ci prova Cassano due volte a impensierire Casillas e poi ancora Montolivo, ma la Spagna quando riparte lo fa con precisione e al 40' va di nuovo in rete, questa volta è Jordi Alba pescato in profondità da Xavi a bruciare un incolpevole Buffon. Prandelli si arrabbia con Balotelli che non entra in partita e per qualche palla persa a centrocampo. La prima frazione di gioco finisce 2 a 0 per gli spagnoli.
28 giugno
SUPERMARIO, L'ITALIA STENDE LA GERMANIA E VOLA IN FINALE - L'Italia ha davanti Cassano e Balotelli e la Germania nel primo tempo prende due scoppole da kappao. I tedeschi partono bene sembrano prendere possesso del campo con Pirlo che salva una palla sulla riga di porta dopo una uscita sbagliata di Buffon. La Germania continua a rimanere in avanti con Ozil che prova a ispirare. Un altro tiro pericoloso arriva da Kroos ma Buffon ci mette i pugni, poi i guanti su una conclusione di Khedira. Poi esce l'Italia e per i tedeschi sono dolori. Prima, è il 20', Cassano si libera da fuori area, mette al centro e Balotelli con stacco imperioso fulmina il numero uno tedesco. La Germania vacilla per il colpo subito e tenta di riorganizzare le idee. I tedeschi provano a riversarsi nella metà campo azzurra, ma la reazione non è decisa. Arriva il 35' e Balotelli fugge sul filo del fuori gioco e con una fucilata fulmina ancora Neuer. I tedeschi sono storditi, si va negli spogliatoi sul 2 a 0 per la squadra di Cesare Prandelli.
Nella ripresa la Germania entra in campo per tentare di recuperare, Low mette in campo Klose e Thomas Muller. Ma dopo qualche minuto di pressione è ancora l'Italia a buttarsi in avanti per fare male. Prandelli toglie Cassano per Diamanti, Montolivo per Thiago Motta e Balotelli per Di Natale, ma la musica non cambia. Le due occasioni più nitide sono per Marchisio che due volte tira con forza verso la porta di Neuer, ma la palla esce di poco. All'81' è Di Natale che solo davanti alla porta la mette a lato. E così arriva un fallo di mani di Balzaretti in area e l'arbitro assegna rigore alla Germania che segna al 91' con Ozil. Si soffre gli ultimi minuti di recupero sino al 94', ma il risultato non cambia più. L'Italia arriva in finale con la Spagna.
27 giugno
ELIMINATO IL PORTOGALLO, SPAGNA PRIMA FINALISTA - Dalla 'Donbass Arena' di Donetsk è uscita la prima finalista degli Europei di Polonia e Ucraina 2012. Si tratta dei campioni in carica della Spagna che hanno battuto per 4 a 2 nel derby iberico il Portogallo. Gli spagnoli per guadagnarsi la finale hanno dovuto faticare e non poco. I tempi regolari sono finiti con il risultato di 0 a 0. Mentre a reti bianche è terminata anche la fase dei tempi supplementari dopo 120 minuti. Eppure per le furie rosse la partita sembrava iniziata con il piede giusto con Arbeloa al 9' che tira di poco alto. I lusitani però giocano bene, fanno pressing e davanti hanno il veloce Cristiano Ronaldo, un pericolo costante per la retroguardia avversaria. I campioni del mondo in carica si fanno vedere al 29' con un tiro di Iniesta, mentre al 31' un sinistro rasoterra dal limite di Ronaldo dà l'illusione ottica del gol. Nel secondo tempo la partita prosegue con il Portogallo che tiene il possesso della palla e la Spagna che fatica a giocare. Solo prima poco prima dei supplementari è Iniesta a procurarsi una occasione sventata da Rui Patricio. Passano a reti bianche anche i supplementari, arrivano i rigori. Sbagliano subito Xabi Alonso e Moutinho. Poi per il Portogallo arriva l'errore fatale di Bruno Alves, mentre Fabregas insacca il pallone della finale, il 4 a 2 decisivo.
24 giugno
GRANDE ITALIA, ELIMINA L'INGHILTERRA E VA IN SEMIFINALE - L'Italia avanza meritatamente alle semifinali di Euro 2012. Sconfigge l'Inghilterra ai rigori col punteggio di 4-2 ed affronterà la Germania giovedì sera a Varesavia. Gli azzurri hanno vinto meritatamente dominando anche i tempi supplementari pur senza creare pericoli particolari alla porta di Joe Hart. Cambia poco, l'Inghilterra ha arretrato costantemente il suo raggio d'azione, non riuscendo a sfruttare mai la superiorità nel gioco aereo della torre Carroll. Una volta terminati i tempi regolamentari, è giunta l'ora dei rigori. Il primo a presentarsi sul dischetto è Mario Balotelli che infila l'angolo destro di Hart (1-0 Italia). Per l'Inghilterra risponde il capitano Gerrard che la piazza, anche lui, all'angolo destro di Buffon (1-1). Il terzo è Montolivo che la spara a lato. Rooney è il secondo rigorista inglese e tira un penalty magistrale sotto la traversa a destra (1-2 Inghilterra). Pirlo è il terzo, e piazza "lo scavetto" di "tottiana" memoria. Pallonetto docile, docile, portiere per terra da una parte, pallone in porta (2-2). Risponde Young ma dopo una corsa sgangherata, stampa la palla sulla traversa (parità ristabilita a livello di errori). Va Nocerino: palla a destra, portiere a sinistra (3-2 per l'Italia). Tocca a Cole: tiro debolissimo, Buffon intuisce, si distende alla sinistra e blocca addirittura in presa. Alessandro Diamanti, il quinto per l'Italia, ha sul piede la palla della vittoria: mancino forte e preciso, portiere spiazzato. E' l'apoteosi: l'Italia è alle semifinali per un'altra classica del calcio mondiale: Italia-Germania.
23 giugno
LA SPAGNA ELIMINA LA FRANCIA E RAGGIUNGE IL PORTOGALLO - E' la Spagna la terza semifinalista degli Europei 2012. In Ucraina, nei quarti di finale che si sono disputati a Donetsk, i campioni in carica e del mondo hanno superato la Francia per 2-0 con una doppietta siglata dal centrocampista Xabi Alonso. Il calciatore in forze al Real Madrid è andato a segno nel primo tempo, al 29' e poi ha chiuso il match con un calcio di rigore al 90'. Per l'accesso alla finalissima le furie rosse dovranno vedersela in un derby tutto iberico con il Portogallo di Cristiano Ronaldo.?Al 6' minuto del primo gli spagnoli avevano già invocato un rigore per un contatto in area tra tra Clichy e Fabregas, ma sul quale Rizzoli ha deciso di sorvolare. Ma gli spagnoli devono attendere solo sino al 19' per festeggiare, quando Jordi Alba elude Debuchy e dopo un cross Xabi Alonso insacca di testa. La Spagna domina per tutto il primo tempo, francesi pericolosi solo una punizione di di Cabaye dai trenta metri, Casillas vola e toglie la sfera dall'incrocio. Nella ripresa gli spagnoli gestiscono il vantaggio mentre i transalpini non sono così ficcanti, la partita si chiude al 90' quando Xabi Alonso realizza il rigore procurato da Pedro per un fallo in area di Reveillere.
22 giugno
GERMANIA IN SEMIFINALE - Germania ha battuto per 4 a 2 la Grecia e ha conquistato le semifinali di Euro 2012 che giocherà contro la vincente tra Italia e Inghilterra. La nazionale di Loew ha dato subito l'idea di essere superiore agli ellenici in tutte le parti del campo. Unici due difetti dei tedeschi: un poì troppo spreconi in avanti e con qualche esitazione in difesa che hanno tenuto più in bilico la partita di quanto il campo in realtà ha dimostrato. Il primo gol dei tedeschi è arrivato al 39' quando il capitano Lahm ha infilzato da fuori area il portiere Sifakis. Ad inizio ripresa i greci riaprono momentaneamente il match grazie alla zampata di Samaras su assist di Salpingidis al 10'. Ma l'esultanza de greci dura appena 6' minuti, il tempo che serve a Khedira per riportare davanti la Germania. Poi ci pensano Klose al 22' e una stoccata di Reus al 28' a mettere fine al match. Nel finale Salpingidis segna una rete assegnata per un fallo di mano di Boateng. La partita finisce 4 a 2.
21 giugno
IL PORTOGALLO PRIMA SEMIFINALISTA - Il Portogallo batte la Repubblica ceca e passa alla fase delle semifinali dei campionati Europei 2012. E' la quarta volta che i lusitani raggiungono questo risultato. In precedenza era accaduto in Francia nel 1984, in Belgio e Olanda nel 2000 e in Portogallo nel 2004. L'uomo i più per il Portogallo è ovviamente Cristiano Ronaldo. Il numero 7 e capitano dei lusitani per tutta la partita tiene impegnata la difesa dei cechi. Nella prima frazione di gioco colpisce due pali: il primo con un'azione personale e il secondo su calcio di punizione. La rete che sblocca la partita e manda il Portogallo in semifinale arriva poi al 35' della ripresa quando Moutinho crossa per Ronaldo che di testa insacca. La partita del Portogallo ha avuto due facce: un primo tempo giocato a ritmi lenti non troppo convincenti e una ripresa invece affrontata con più vigore.
19 giugno
NEL GIRONE D AVANTI INGHILTERRA E FRANCIA - L'Italia ai quarti di finale nella giornata di domenica affronterà l'Inghilterra che ha vinto il girone D battendo nell'ultima partita i padroni di casa dell'Ucraina. Va ai quarti anche la Francia, sconfitta dalla Svezia 2 a 0, si qualifica per seconda e incontrerà la Spagna campione in carica.
Nella partita della Donbass Arena di Donetsk tra Inghilterra e Ucraina il match winner è stato la punta inglese Wayne Rooney, al debutto nella rassegna continentale dopo aver scontato due giornate di squalifica. Le rete decisiva è arrivata al 3' della ripresa quando l'attaccante ha raccolto un cross di Gerrard e segnato di testa a porta vuota per una brutta uscita del portiere. L'Ucraina ha poi recriminato a lungo per un gol fantasma non convalidato a Devic al 17' della ripresa. La rete sembrava invece regolare.
Molto male la Francia superata dalla Svezia già eliminata con il punteggio di 2 a 0. La partita è stata decisa da una rete di Ibrahimovic e nel recupero da Larsson. Già al decimo gli scandinavi erano andati vicino al gol quando dopo un errore di Mexes, Toivonen manda sul palo. Il gol di Ibra arriva al 9' della ripresa dopo un cross dalla destra di Larsson e sforbiciata del milanista. Il match viene chiuso al 91' dopo una traversa qiando sulla ribattuta Larsson chiude i conti.
18 giugno
L'ITALIA VA AI QUARTI, LA SPAGNA PRIMA NEL GIRONE - Con una rete di Antonio Cassano e una di Mario Balotelli l'Italia batte l'Irlanda di Giovanni Trapattoni e si qualifica per i quarti di finale dei campionati Europei 2012.
Gli azzurri come al solito partono con il piede giusto, poi per 30 minuti circa gli irlandesi giocano con fisico e voglia e l'Italia non fa bene. Ma al 35' arriva la rete di Cassano che su un cross di Pirlo toglie le castagne dal fuoco: la palla sbatte sulla traversa e poi supera la riga bianca, l'arbitro convalida il gol. L'Italia va negli spogliatoi in vantaggio, mentre Spagna e Croazia pareggiano ancora per 0 a 0 a Danzica. Dopo 45 minuti gli azzurri sarebbero qualificati per il turno successivo, ma c'è ancora un tempo tutto da giocare.
Nella ripresa Cesare Prandelli non fa cambi, azzurri ancora avanti con Di Natale e Cassano che potrebbero arrotondare il risultato, non è così. L'Italia in attacco fa entrare Diamanti e toglie Cassano, poi è la volta di Balotelli per Di Natale. Dopo avere procurato un brivido a Buffon con un pericoloso calcio di punizione il centrocampista Andrews si fa espellere ed esce dal campo non prima di sparare una pallonata contro mister Cesare Prandelli. Al 90', infine, arriva la splendida rete di Mario Balotelli in rovesciata su cross di Pirlo. La partita finisce 2 a 0, mentre a Danzica la Spagna batte ed elimina la Croazia sul finire con un gol di Navas che la laurea prima nel girone C. L'Italia è seconda e va ai quarti di finale.
Nel Girone C passano dunque come prima la Spagna comn 7 punti, seconda l'Italia con 5 punti, eliminate la Croazia, 4 punti e l'Irlanda 0 punti.
17 giugno
PORTOGALLO E GERMANIA AVANTI - Stesso identico risultato. Stesso esito nel girone B di Euro 2012. Germania e Portogallo battonor, rispettivamente Danimarca e Olanda e si qualificano per i quarti di finale, dove, i tedeschi affronteranno, a Danzica, venerdì prossimo, la Grecia in un match che ha un sapore che va ben al di là del mero significato sportivo, visto il momento, mentre i portoghesi se la vedranno con la Repubblica Ceca. E' finita 2-1 per entrambe le compagini qualificate. I tedeschi sono andati in vantaggio con Podolski, pareggio di Krohn Dehli e gol vincente di Lars Bender. Rimonta, invece, il Portogallo. Va in vantaggio l'Olanda con Van der Vaart, poi si scatena Cristiano Ronaldo che sigla una doppietta.
16 giugno
FUORI LA RUSSIA. PASSANO LA GRECIA E I CECHI - Contro ogni pronostico è stata la Grecia a conquistare i quarti di finale agli Europei 2012. La squadra di Santos ha fatto tesoro del vantaggio siglato da Karagounis e ha la meglio di una Russia confusa e senza idee, che paga le assenze ingiustificate degli uomini di maggiore spessore tecnico come Arshavin e Kerzhakov, davvero deludenti. Sembrava che la Russia avesse cominciato bene la partita e che la Grecia fosse la vittima sacrificale, ma la rete di Karagounis ha cambiato l'inerzia della partita. Nella ripresa sono i russi a cercare di premere sull'acceleratore nel tentativo di recuperare, ma non portano mai pericoli alla porta ellenica. La seconda frazione di gioco scorre via senza che di fatto la squadra di Advocaat riesca rendersi davvero pericolosa.
Mentre anche l Repubblica Ceca ha battuto la Polonia 1-0 nella terza partita del gruppo A, così comela Grecia ha vinto 1-0 con la Russia. E' finito il primo dei 4 gironi di Euro 2012 e le prime promosse ai quarti di finale sono Repubblica Ceca e Grecia.
.I cechi chiudono al primo posto con 6 punti, dopo l'esordio-choc con la sconfitta per 1-4 dalla Russia l'8 giugno scorso. E' la terza volta che i cechi passano il turno agli Europei.
15 giugno
SVEZIA-INGHILTERRA 2-3 - L'Inghilterra ha battuto la Svezia con il risultato di 3 a 2 e ha raggiunto la Francia a quota 4 punti in testa al girone D. Gli scandinavi di Ibrahimovic si fermano invece a quota zero e sono già eliminati. Le reti sono aperte da Carroll, ma un'autorete di Johnson e Mellberg ribaltano la situazione. Infine sono Walcott e Welbeck regalano il successo ai Tre Leoni. Per capiere chi passerà il turno ora bisogna attendere l'ultima giornata con le partite tra Inghilterra-Ucraina e Svezia-Francia.
FRANCIA-UCRAINA 2-0 - Fondamentale l'affermazione del team di Laurent Blanc dopo il pari nel match inaugurale con l'Inghilterra: la Francia non è riuscita a passare in vantaggio nel primo tempo grazie ai miracoli di Pyatov, numero uno ucraino, ma nella ripresa ha trovato meritatamente i tre punti grazie alle reti di Menez (in gol al terzo tentativo9 e Cabaye (diagonale sinistro incrociato magnificamente su assist di Benzema), un tremendo uno-due che ha steso i padroni di casa. Costringendo Inghilterra e Svezia a giocare la partita della vita nel match delle 21.
14 giugno
SPAGNA- IRLANDA 4-0 - La Spagna spacca la partita con l'Irlanda che finisce 4 a 0. Non c'è storia nel secondo match del Gruppo C della sera degli Europei tra campioni in carica della Spagna e verdi di Giovanni Trapattoni, il conto alla fine è di quattro gol a zero con le furie rosse che non hanno mai fatto vedere la palla agki avversari che non si sono mai affacciati dalla parte di Casillas. L'Irlanda così è già eliminata. Nel primo tempo la partita è sembrata rimanere in equilibrio solo perché la rete di Torres, nata solo al 4', non è stata replicata da altre buone azioni degli iberici. Ma quando la Spagna nella ripresa ha deciso di pigiare sull'acceleratore per i verdi non c'è stata via di scampo. Al 4' è arrivata la seconda rete con Silva, poi al 25' la doppietta personale di Torres e infine al 37' il sigillo di Fabregas.
ITALIA-CROAZIA 1-1 - Doppia faccia per l'Italia di Cesare Prandelli impegnata a Poznan contro la Croazia. Nel primo tempo, gli azzurri, schierati con la stessa formazione che ha affrontato e pareggiato con la Spagna, con Balotelli e Cassano in avanti, hanno la grinta giusta e mettono alle corde gli avversari. L'Italia avrebbe numerose occasioni per passare in vantaggio con Cassano, Balotelli e Giaccherini, ma la palla non vuole entrare. Ci pensa allora Andrea Pirlo con una vera perla balistica a segnare la rete del vantaggio, è il 39' della prima frazione di gioco. Gli azzurri si portano il fondamentale vantaggio negli spogliatoi e danno l'idea di essere pronti a raccogloiere l'intera posta in paglio e mettere così una ipoteca sulla qualificazione. ?E invece nella ripresa poca cattiveria degli azzurri e la voglia di pari della Croazia ribaltano la storia della partita. I croati entrano in campo con un'altra intensità e cominciano a macinare gioco iniziando a produrre occasioni sino alla rete al 26' con Mario Mandzukic'. ?Solo allora gli azzurri provano a scuotersi e a tornare in attacco, ma l'inerzia del match è cambiata. Neppure i cinque minuti di recupero cambiano le cose. ?Nella ripresa Cesare Prandelli ha anche operato tre sostituzioni nel tentativo di riprendere il comando delle operazioni in campo: fuori Thiago Motta per Montolivo, Balotelli, che non la prende bene, per Di Natale e Cassano per Giovinco.?Ora la strada verso la qualificazione ai quarti per gli azzurri si fa dura. La Croazia infatti nel girone ha già 4 punt come la Spagna, l'Italia 2 e l'Irlanda 0, quest'ultima eliminata.
13 giugno
GERMANIA-OLANDA 2-1 - La Germania compie un bel passo verso la qualificazione mentre l'Olanda ha la strada tutta in salita. La squadra di Loew ha disputato una partita tosta. Ha saputo soffrire all'inizio e poi cambiare marcia e aggredire l'avversario, pungere quando doveva farlo. I tedeschi si candidano a essere sicuri protagonisti del torneo europeo. Dunque, alla fine del match tra Germania e Olanda, la prima strappa un biglietto per i quarti, la seconda ha un piede sull'aereo che ritorna nei Paesi Bassi. Di fatto a risolvere la partita, come contro il Portogallo, ci ha pensato Mario Gomez che ha marcato una doppietta piegando gli arancioni. La partita alla fine del primo tempo sembrava già chiusa e l'Olanda non ha dato l'idea di poterla riaprire. Solo la fiammata di Van Persie che ha accorciato le distanze ha fatto sperare gli olandesi di potere recuperare il risultato negli ultimi minuti. Ma il risultato non è cambiato. E' finita 2 a 1.
DANIMARCA-PORTOGALLO 2-3 - Il Portogallo dopo la sconfitta contro la Germania si rimette in corsa per la qualificazione battendo la Danimarca per 3 a 2. Unica nota stonata dei lusitani la prestazione di Ronaldo che non ha mai inciso sulla partita. Comincia bene la partita la Danimarca, ma con il passare dei minuti viene fuori la maggiore consistenza tecnica del Portogallo. Al 24' lusitani in vantaggio con Pepe che supera Andersen di testa. Al 36' il raddoppio: Nani raccoglie una respinta sulla destra e con un preciso cross rasoterra trova Postiga che segna. Al 44' arriva la rete di Bendtner che riapre la partita. A 35' della ripresa arriva il pari dei danesi con la doppietta di Bendtner. Ma non è finita. Al 42' Varela, appena entrato, regala i tre punti al Portogallo.
12 giugno
POLONIA-RUSSIA 1-1 - Non c'è stata qualificazione anticipata per la Russia che era passata in vantaggio, ma poi si è fatta rimontare dalla Polonia che poi ha provato anche a vincere. Così A Varsavia, finisce 1-1 il match che completa la seconda giornata del girone A degli Europei. Subito partono forte i padroni di casa che scaldano subito i guantoni dell'estremo russo Malafeev. Ma i russi giocano in velocità e prendono il campo e così passano con Dzagoev, al terzo gol nel campionato, con un colpo di testa su punizione da sinistra. E' il 37'. La Russia sembra dominare anche nella ripresa, ma dopo un'azione sprecata da Arshavin la Polonia pareggia con Blaszczykowski al 57'. Prima del match tra Polonia e Russia si sono verificati incidenti a Varsavia.
REPUBBLICA CECA - GRECIA 2-1 - E' stata una vittoria importante quella della Repubblica Ceca sulla Grecia. La squadra di Cech prende tre punti vitali per la classifica dopo il pareggio con la Polonia. Si fa invece decisamente in salita il cammino della Grecia che, dopo l'1-1 dell'esordio e la sconfitta di questa sera, si ritrova con un solo punto. Tutta la partita sta nei primi 6 minuti con la Repubblica ceca, che va in vantaggio dopo appena 3' con Jiracek, e qyasi subito dopo raddoppia con Pilar. Una svista di Cech al 18' della ripresa consente a Gekas di andare a segno e riaprire la partita ma la Repubblica Ceca riesce a contenere la formazione greca e a portare a casa una vittoria importante.
11 giugno 2012
UCRAINA-SVEZIA 2-1 - La seconda partita del gruppo D tra Ucraina e Svezia è finita con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa che hanno segnato due reti con l'uomo simbolo e capitano Shevchenko. Il 35enne ucraino ex Milan è stato il migliore dei suoi con Voronin dietro a dargli suggerimenti e a smistare palloni. Nel primo tempo Ibrahimovic ha colpito un palo dopo un colpo di testa, ma la prima frazione di gioco è terminata 0 a 0. Le reti arrivano tutte nella ripresa. In vantaggi vanno gli svedesi con il capitano Ibra con la deviazione sottomisura su cross di Kallstrom. Ma per gli svedesi il sogno dell'esordio con i tre punti dura solo per tre minuti, il tempo che ha Shevchenko per mettere in rete la prima delle sue reti al 55' su cross di Yarmolenko. Sempre Sheva al 62' fa 2-1 su corner.
INGHILTERRA-FRANCIA 1-1 - A Donetsk Francia e Inghilterra confermano la tradizione nell'esordio nelle fasi finali dell'Europeo e alla fine pareggiano con il risultato di 1 a 1. La partita non è bella e le due nazionali sembrano sempre andare al trotto senza mai accelerare. I primi ad affondare sono gli inglesi che alla mezz'ora rompono l'equilibrio con una rete di Lescott dopo un cross di Gerrard. La Francia tenta di tornare a giocare e tutto sommato non merita lo svantaggio. Il pari arriva al 39' con un tiro dalla distanza di Nasri. Nella ripresa si gioca a ritmi blandi, la Francia fa qualcosa di più ma il risultato non cambia, finisce 1 a 1.
10 giugno 2012
CROAZIA-IRLANDA 3-1 - La Croazia dà una dimostrazione di forza, concretezza e tecnica contro l'Irlanda di Giovanni Trapattoni. Sotto la pioggia di Poznan i ragazzi del Ct Slaven Bilic si impongono per 3-1. Apre le marcature il croato Mandzukic al 3' del primo tempo con un colpo di testa giudicato male dal portiere irlandese Given. Pareggia al 19', sempre della prima frazione, il difensore St Ledger dell'Irlanda. Punizione tagliata dalla sinistra, il centrale irlandese è puntuale all'appuntamento e con un colpo di testa trafigge Pletikosa. Al 43' il "fattaccio". Tiro da fuori area di Rakitic rimpallato da un difensore dell'Eire. La palla arriva a Jelavic, che al momento del tiro era palesemente in fuorigioco, controllo e tiro dell'attaccante dell'Everton che fa 2-1. Inutili le proteste dei ragazzi del Trap. Il terzo gol arriva nella ripresa. Gran colpo di testa di Mandzukic (ancora lui) a centro area, palla che incoccia sul palo, sbatte contro la testa di Given e si insacca in porta. 3-1 per la Croazia che gioca un gran bel calcio, con un "direttore d'orchestra" di assoluta qualità: Luka Modric. C'è il tempo per un netto rigore negato all'Irlanda - l'arbitro olandese Kuipers ed i collaboratori non hanno vissuto la loro miglior giornata - e un altro paio di azioni irlandesi che però non sortiscono effetti. Al termine, quindi, della prima giornata del gruppo C, comanda la Croazia con 3 punti, Italia e Spagna sono a 1, chiude l'Irlanda a 0.
ITALIA-SPAGNA 1-1 - E' finita 1-1 la partita d'esordio del gruppo C del Campionato Europeo tra Italia e Spagna. Un risultato che alla fine soddisfa gli azzurri di Cesare Prandelli che al cospetto dei campioni in carica e del Mondo non sfigurano affatto. Anzi, i giocatori di casa nostra sono stati i primi ad andare in vantaggio al 16' della ripresa con una magistrale azione di contropiede orchestrata da Andrea Pirlo che con una palla col contagiri taglia la difesa iberica in due e trova Di Natale (entrato qualche minuto prima al posto di Mario Balotelli) che dopo essersi involato verso il portiere spagnolo infila la porta difesa da Casillas. E' stato il giusto riconoscimento, in quel momento, per il lavoro tattico di una Nazionale messa in campo magistralmente dal Ct, con Pirlo e De Rossi - per l'occasione centrale di difesa - a proporre le trame offensive dell'Italia, cercando, al contempo, di interrompere la, a volte, stucchevole ragnatela di passaggi della Spagna. La quale, per altro, è riuscita a pervenire al pareggio, 3' dopo -era il 19' della ripresa - con un'azione palla a terra da enciclopedia, con Jordi Alba che trova David Silva che con un filtrante perfetto trova in area il "tagliante" Fabregas che infila Buffon in uscita. Un pareggio subito troppo presto per un'Italia che, mano a mano, che la partita andava avanti rinculava sempre di più. L'ultimo quarto d'oro è stato di indicibile sofferenza per gli azzurri che, per altro, potrebbero andare nuovamente in vantaggio con una conclusione acrobatica, sempre di Di Natale, che però esce di poco. Ma, in verità, è la Spagna che rischia per due volte di vincere la partita. Del Bosque, infatti, si decide a giocarsi il centravanti di ruolo, e opta per Fernando Torres anziché il bomber del Bilbao, Llorente. Il biondo attaccante del Chelsea viene messo due volte a tu per tu con Buffon. La prima volta, è splendido il portiere azzurro che intuisce la parte dove l'attaccante iberico lo vuole dribblare e gli ruba il pallone. Nell'altro è sfortunato il Torres che tenta il pallonetto. Alto. Finisce 1-1. Un punto importante in attesa della seconda partita del girone, tra poco, tra Croazia e Eire.
9 giugno 2012
POLONIA / UCRAINA - La Danimarca è l'autentica sorpresa della seconda giornata degli Europei di calcio. Dopo una prova convincente e di notevole spessore, la selezione scandinava ha superato a Kharkiv (Ucraina) la più titolata Olanda; 1-0 il punteggio finale, con gol partita realizzato da Krohn-Dehli. Per gli orange si tratta di una battuta d'arresto difficilmente rimediabile, alla luce della notevole complessità del girone B. Questo il tabellino del confronto:
OLANDA - DANIMARCA 0 - 1
Rete: al 24' Krohn-Delhi (D).
Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel (Dal 84' Kuyt), Vlaar, Heitinga, Wilems; Van Bommel, De Jong (Dal 71' Van Der Vaart); Robben, Sneijder, Afellay (Dal 71' Huntelaar); Van Persie. All.: Van Marwijk.
Danimarca (4-2-3-1): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S.Poulsen; Zimling, Kvist; Rommedhal (Dal 84' Mikkelsen) , Eriksen (Dal 74' Schone), Krohn Dehli; Bendtner. All.: M.Olsen.?
Arbitro: Skomina (Slovenia).
Note: ammoniti Van Bommel (O), S.Poulsen e Kvist (D).
Nel confronto serale, sempre valevole per il gruppo B, la Germania ha dovuto sudare le classiche sette camicie a Cracovia (Polonia) per avere ragione del Portogallo; alla fine sono però stati i teutonici ad imporsi, grazie a un colpo di genio di Mario Gomez. Molto tatticismo, pochi rischi e un gioco non spettacolare ma utilitaristico: questa la ricetta del successo germanico nei confronti della "selecao" lusitana, che ha pagato la prova piuttosto sbiadita di Cristiano Ronaldo. Anche qui il tabellino:
GERMANIA-PORTOGALLO 1-0
Rete: al 72' Gomez.
Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Mueller (93′ L. Bender), Oezil (87′ Kroos), Podolski; Gomez (80′ Klose). All.: Loew.?Portogallo (4-3-3): Patricio; J. Pereira, Pepe, Bento, Conreao; Moutinho, Veloso, Meireles (81′ Varela); Nani, Postiga (70′ Oliveira), Ronaldo. All.: Bento.
Arbitro: Lannoy (Fra).
Note: ammoniti Postiga e Contreao (P), Badstuber e Boateng (G).
Questa l'attuale classifica del gruppo B: Danimarca e Germania 3 punti; Portogallo e Olanda 0.
8 giugno 2012
POLONIA-GRECIA 1- 1 - Nella partita di esordio dei campionati Europei del 2012 i padroni di casa della Polonia hanno pareggiato contro la Grecia. La partita inaugurale si è disputata nel nuovissimo stadio di Varsavia con i polacchi che volevano conquistare i tre punti davanti al pubblico di casa e contro una Grecia, che pure avendo già conquistato un trofeo continentale, viene considerata una compagine con poche chances di proseguire nel torneo. Così, pronti e via, i polacchi di Zmuda sono passati in vantaggio con la punta di maggiore classe, Lewandowski che ha segnato al 17'. Per tutto il primo tempo i padroni di casa hanno dato l'idea di potere dominare il match. Ma nella ripresa le cose sono cambiate in modo radicale: il pari dei greci è arrivato subito, al 6', con Salpingidis. Poi gli ellenici hanno dominato il campo, fallito un rigore e meritato una vittoria che non è arrivata per un soffio. Il primo match degli Europei è finito con un pari 1 a 1.
RUSSIA-REPUBBLICA CECA 4-1 - La Russia si divora letteralmente la Repubblica Ceca nella seconda partita della giornata inaugurale dei campionato Europei. La formazione dell'olandese Advocaat parte subito in quarta e di fatto non c'è mai partita. Già nel primo tempo le reti reti russe con Dzagoev, al 15', e Shirokov, 24'. Nella ripresa accorcia 7' Pilar. Al 34' Dzagoev, autore di una doppietta, ed al 37' Pavlyuchenko chiudono l'incontro. Grazie al pareggio tra la Polonia e la Grecia i russi si ritrovano con tre punti in testa al gruppo A.